Consigli per il fai da te

1 Il primo passaggio da fare per realizzare un perfetto tappeto verde è controllare il terreno, per verificare la presenza di eventuali erbe infestanti, come la gramigna. In questo caso è necessario trattare la superficie almeno 15 giorni prima, con diserbanti a base di glifosate, in grado di eliminare le erbacce senza lasciare residui nel terreno. Prestate attenzione durante la disinfestazione a non toccare alberi, fiori o cespugli limitrofi, onde evitare danni alle piante.
2 Con la motozappa, lavorate il terreno ad almeno una profondità di 10-15 cm.
3 Fertilizzate il terreno con 20-30 g di concime al mq. Preferite la tipologia minerale complessa: il fosforo faciliterà la crescita delle radici.
4 Utilizzate un rastrello per eliminare pietre e altri detriti. Livellate la superficie con un rullo per creare un perfetto piano d’appoggio.
5 Dopo aver acquistato il tappeto erboso, procedete il giorno stesso alla posa. In caso contrario stendete le zolle su una qualsiasi superficie e irroratele frequentemente a pioggia.
6 Iniziate a stendere i rotoli di erba, partendo dalla zona più lontana per evitare di calpestare il prato appena posato; nel caso in cui non possiate evitare di passare sopra alla posa, camminate su tavole di legno. Accostate le zolle senza lasciare spazio intermedio e senza sovrapposizioni.
7 Terminate il lavoro rifinendo le zolle con il tagliarino o le forbici. Evitate ritagli larghi meno di 10 cm perché rischierebbero di seccare facilmente a causa di una minore aderenza al terreno.
8 Se state posando il prato in estate, bagnate ogni zolla dopo averla posata. Nelle altre stagioni, irrigate abbondantemente a pioggia dopo aver completato il lavoro.
9 Dopo aver bagnato il prato, ripassate il rullo se necessario.
10 Nei primi 7 giorni, è necessario un’irrigazione quotidiana. Nella stagione estiva, invece, il tappeto erboso deve essere bagnato più volte al giorno.
11 La prima concimazione va effettuata 20-30 giorni dopo la posa con 3 kg di apposito prodotto ogni 100 mq.

 

 

IL TAGLIO
Entro una settimana è possibile effettuare il primo taglio delicato con un tosaerba professionale. Durante il periodo di maggiore crescita, il taglio va effettuato ogni 4-5 giorni a un’altezza di 3,5-4 cm. Nella stagione estiva e invernale l’altezza di taglio va aumentata di 1-2 cm.


L’IRRIGAZIONE
- Irrigatori statici: durante la stagione più calda (luglio-agosto) bagna il tappeto 3 volte a settimana, per 15-20 minuti al mattino presto, limitando l’irrigazione delle zone in ombra. In primavera e in tardo autunno è sufficiente una sola irrigazione a settimana di 15-20 minuti per settore.
- Irrigatori dinamici: durante l’estate è necessario irrigare 3 volte a settimana, per 25-30 minuti per settore, mentre nella stagione più fresca il tappeto erboso va bagnato una volta ogni 7 giorni, sempre per lo stesso tempo.

In caso di stress idrico e conseguenti annerimenti del prato durante l’estate, è consigliabile diminuire la temperatura del manto erboso, aggiungendo delle irrigazioni di 5 minuti per settore. Suggeriamo comunque di valutare quotidianamente lo stato del tappeto, in base alle condizioni climatiche: la frequenza di irrigazione può variare da caso a caso.


PATOLOGIE FUNGINE
- Cerchi della strega: una patologia curiosa che si manifesta con cerchi di colore verde scuro, spesso accompagnati da funghi non commestibili attorno. È molto difficile da combattere perché agisce anche in profondità, togliendo acqua e nutrienti all’erba. È consigliabile richiedere l’aiuto di un professionista.
- Brown Patch: malattia che si manifesta a temperature superiori ai 25°C. Provoca l’inaridimento di zone d’erba con la comparsa di chiazze di diversa forma e dimensione di colore marrone.
- Dollar spot: macchie giallastre di forma circolare che conferiscono al prato un aspetto degradato. L’attacco del fungo è visibile nelle prime ore del mattino: si crea una patina bianca e cotonosa che ricopre la zona colpita dalla malattia.
- Ruggine: patologia che attacca il manto erboso conferendogli un colore bruno o rosso-giallastro.
- Pythium blight: chiazze di grandi dimensioni (possono raggiungere anche i due metri di diametro). Al mattino è possibile vedere una struttura cotonosa bianca sulla superficie.
- Drechslera siccans: si presenta con piccole macchioline giallastre sulla foglia, rovinando l’aspetto del prato con zone secche irregolari ed estese. Colletotricum spp (antracnosi): malattia di fine estate e dell’autunno che si manifesta con chiazze di seccume di colore rossastro, bruno o giallo in base allo stato dell’infezione.

 

• MARZO
Metà mese > Fertilizzazione per aiutare la ripresa in primavera.
Fine mese > Manutenzione straordinaria con interventi di arieggiatura, in modo tale da prevenire le infestanti e assicurare la chiusura del tappeto erboso.

• APRILE
Inizio mese > trattamento fitosanitario con antigerminello a base di Pendimetalin per combattere le infestanti a foglia larga e le graminacee macroterme. Ripetere dopo 2 mesi.
Metà mese > trattamento fitosanitario con diserbante a base di MCPP/Triclopir/Clopiralid/Dicamba/Fluroxipir contro le infestanti a foglia larga.
In primavera utilizza un prodotto starter a lenta cessione per completare le trasemine e garantire uniformità e velocità di risultati.

• MAGGIO
Fertilizzazione per migliorare la crescita delle radici e prevenire lo stress estivo.

• GIUGNO
Fertilizzazione per nutrire il tappeto.
Trattamento con fungicida a base di Propamocarb/Metalaxil per prevenire il marciume.

• LUGLIO
Trattamento con fungicida a base di Propamocarb/Metalaxil per prevenire il marciume.
Fine mese > Trattamento fitosanitario con diserbante a base di Fenoxaprop-p-etile contro le infestanti graminacee macroterme.

• AGOSTO
Trattamento con fungicida a base di Propamocarb/Metalaxil per prevenire il marciume.
Metà mese > Trattamento fitosanitario con diserbante a base di Fenoxaprop-p-etile contro le infestanti graminacee macroterme.
Fine mese > Trattamento fitosanitario con diserbante a base di MCPP/Triclopir/Clopiralid/Dicamba/Fluroxipir contro le infestanti a foglia larga.

• SETTEMBRE
Inizio mese > Fertilizzazione con concimi a lenta cessione e a cessione programmata dopo lo stress estivo.
Manutenzione straordinaria con interventi di arieggiatura, in modo tale da prevenire le infestanti e assicurare la chiusura del tappeto erboso.
In autunno, utilizza un prodotto starter a lenta cessione per completare le trasemine e garantire uniformità e velocità di risultati.

• OTTOBRE
Metà mese > Fertilizzazione per il mantenimento delle radici e la prevenzione dello stress invernale.

• NOVEMBRE
Fertilizzazione come quella del mese di giugno, per mantenere costante il colore verde anche durante i mesi più freddi.
Trattamento con fungicida a base di Procloraz contro la fusariosi invernale.

• DICEMBRE
Trattamento con fungicida a base di Procloraz contro la fusariosi invernale.